Carrara

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Carrara è un comune italiano di oltre 65.000 abitanti della Toscana, ed è la seconda città per numero di abitanti della Provincia di Massa e Carrara.

È il centro più importante dell’industria italiana del marmo, con il famoso Marmo di Carrara, un marmo bianco molto pregiato che viene estratto dalle vicine Alpi Apuane.

Con Massa, nel periodo tra il XV ed il XIX secolo, costituì il Ducato di Massa e Carrara.

Tra i monumenti della città si ricordano il duomo del XII secolo ed il palazzo ducale del XVI secolo, ora sede dell’Accademia delle Belle Arti.

È stata, e lo è per certi versi tuttora, un vero e proprio capoluogo del pensiero anarchico italiano ed internazionale, anche se negli ultimi decenni tale cultura ha assunto anche qui connotati di evidente storicizzazione. La biblioteca anarchica del circolo culturale Gogliardo Fiaschi raccoglie e racconta con la sua preziosa collezione quello che fu ed è il movimento anarchico italiano e carrarese; il 22 aprile 2007 nella storica sede della Federazione Anarchica Italiana nella centrale piazza Matteotti è stato inaugurato l’archivio/biblioteca Germinal sulla storia dell’anarchia e del movimento operaio a Carrara.

Linguisticamente, Carrara è da considerare un’isola linguistica emiliana. Dai punti di vista geografico e culturale, è da sempre pienamente inserita nella ricchissima complessità del comprensorio detto della Lunigiana Storica.

La città di Carrara il 12 gennaio 2007 è stata insignita della medaglia d’oro al merito civile per il contributo dato tra il 1943 e il 1945 alla lotta di Liberazione dal nazi-fascismo.

Geografia

La città di Carrara (nome derivato dal celtico Kair = pietra), pertanto i monti Carrara, come in antico venivano chiamati i monti di pietra, ossia le Alpi Apuane, così nomate e ben descritte dal Repetti, dettero il nome alla Valle, dove si formò l’omonima Città è l’ultima città dell’attuale regione Toscana prima di arrivare in Liguria (fino al censimento del 1870 era compresa nell’attuale Emilia). La provincia di cui fa parte (Massa e Carrara, poi dal 1938 Apuania, quindi dal 1946 Massa-Carrara e dal 2010 nuovamente Massa e Carrara) è una porzione dell’antico territorio lunense che, nell’attuale sistema amministrativo territoriale, resta diviso in due regioni: Toscana e Liguria ed è a contatto, in tutta la sua estensione, con la cosiddetta Emilia (che era chiamata comunemente Lombardia fino all’unità d’Italia, quando la parte cis-appenninica degli ex Ducati di Modena e di Parma fu aggregata all’Emilia).

Il porto di Carrara e, in alto, il centro della città, situato ai piedi delle cave di marmo.

Carrara si sviluppa dalla costa (Marina di Carrara) fino alle Alpi Apuane, alle pendici delle quali si trovano le frazioni montane. La città è bagnata dal fiume Lavenza (nome celtico per fiume, poi chiamato Carrione), che nasce dal monte Spallone ed ha un bacino d’acqua di 52 km². Il centro storico di Carrara si può considerare un vero e proprio centro abitato di montagna avvolto dalle colline che stanno al piede delle Alpi Apuane. La città, a chi guarda verso i monti, appare dentro la candida cornice dei tre grandi bacini marmiferi Ravaccione, Fantiscritti e Colonnata , bacini ora sbrigativamente rinominati col nome della località più vicina, ossia: di Torano, di Miseglia, di Colonnata. La costa, bagnata dal mar Ligure, presenta ampie spiagge sabbiose su cui sorsero, a partire dal lontano 1851, tre lunghi pontili caricatori sostituiti negli anni ’30 dello scorso secolo con un porto in muratura posto a confine con il Comune concapoluogo di Massa) che offrono ampie possibilità di svago durante la stagione estiva.

Monumenti e luoghi di interesse

Il Palazzo Cybo-Malaspina è un complesso di edifici composto da un Castello altomedievale a cui in epoca rinascimentale fu aggiunto un Palazzo signorile.

Il Castello (o Rocca) ha origini antichissime e fu edificato su precedenti fortificazioni risalenti forse al periodo bizantino-longobardo. È citato per la prima volta in un documento del 13 agosto 1187, conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze, che menziona il pedaggio pagato dall’Abate di Bobbio in transito a Carrara.

Il castello di Moneta, oggi in rovina, è un antichissimo insediamento risalente al II secolo a.C., quando, poco dopo la sconfitta degli Apuani ad opera dei Romani, la famiglia dei Monetii vi si stabilì fondando una villa. Collocato in posizione strategica, sulla cima di un colle dal quale si può dominare tutta la valle di Carrara.

La Torre di Castruccio è quanto rimane della fortezza fatta costruire all’inizio del XIV secolo da Castruccio Castracani nel borgo di Avenza, a scopi difensivi e per il controllo dei traffici commerciali lungo la pianura.

L’Insigne Collegiata Abbazia Mitrata di Sant’Andrea Apostolo è il duomo di Carrara. È quasi interamente rivestito da un abbagliante marmo bianco di grande pregio che venne estratto nelle vicine cave marmoree.

La Chiesa del Suffragio Iniziata nel 1688 su progetto attribuito a Innocenzo Bergamini, fu poi rimaneggiata nel 1800.

La Casa di Emanuele Repetti posta all’inizio di via Santa Maria, la casa del geografo, naturalista e letterato carrarese Emanuele Repetti (1776-1852), risale al XIII secolo, come molti degli edifici circostanti. Pare che al suo interno abbia soggiornato anche Francesco Petrarca. È stata la prima sede del comune di Carrara.

Fonte

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