Arezzo

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Arezzo è un comune italiano di 100.140 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Toscana.

Geografia

La città di Arezzo è situata alla confluenza di tre delle quattro vallate che compongono la sua provincia. Direttamente a Nord della città ha inizio il Casentino, che è la valle percorsa dal primo tratto dell’Arno; a Nord-Ovest si trova il Valdarno Superiore, sempre percorso dall’Arno nel tratto che scorre fra Arezzo e Firenze; a Sud si trova la Val di Chiana, una pianura ricavata dalla bonifica di preesistenti paludi, il cui più importante corso d’acqua è il Canale Maestro della Chiana. Tramite l’agevole valico del Torrino e la valle del Cerfone, si ha accesso a Nord-Est alla quarta vallata, la Valtiberina, percorsa dal primo tratto del Tevere.

Il territorio del comune è molto ampio e vario: si passa dalla pianura che si apre sulla Val di Chiana e sull’Arno, alle colline, a Sud della città, a zone montuose, soprattutto ad Est. Come conseguenza della grande estensione del territorio comunale i comuni che vi confinano sono numerosi: sul lato della Val di Chiana ci sono Civitella in Val di Chiana, Castiglion Fiorentino, Cortona, Monte San Savino e Marciano della Chiana; sul lato del Valdarno superiore Laterina e Castiglion Fibocchi; sul lato del Casentino Capolona e Subbiano; sul lato della Valtiberina Anghiari, Monterchi e i due comuni umbri di Città di Castello e Monte Santa Maria Tiberina (toscano fino al 1927).

Monumenti e luoghi d’interesse

  • Cattedrale: il Duomo, chiesa gotica contenente il sepolcro di Papa Gregorio X, XIV secolo, il ‘Cenotafio Tarlati’, l’affresco della Maddalena di Piero della Francesca e le vetrate del Marcillat.
  • Chiesa di San Domenico: fondata nel 1275 e terminata all’inizio del Trecento. Vi è esposto il Crocifisso ligneo di Cimabue.
  • Basilica di San Francesco: La Cappella Bacci contiene l’affresco “La Leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca.
  • Santa Maria della Pieve (la Pieve), con una torre alta 59 metri, detta anche il campanile dalle cento buche, nell’archivolto del portale principale si ammira il complesso scultoreo lapideo policromo del XII secolo raffigurante Ciclo dei mesi e all’interno il polittico di Pietro Lorenzetti ed il busto reliquario di San Donato.
  • Chiesa di Santa Maria in Gradi, progettata dall’Ammannati con affreschi e cantorie del XVII secolo ed una antica cripta.
  • Chiesa della SS. Annunziata, detta della Madonna delle lacrime con opere di Vasari e Pietro da Cortona ed affresco di Spinello in facciata e portale trecentesco.
  • Chiesa di San Michele.
  • Chiesa di Sant’Ignazio, annessa all’ex collegio dei Gesuiti, oggi sconsacrata è sede per mostre e concerti.
  • Chiesa di Sant’Agostino, su impianto del XIII secolo e modificata nel XVIII secolo.
  • Badia delle Sante Flora e Lucilla (la Badia) con la croce dipinta di Segna di Bonaventura, l’altare maggiore di Giorgio Vasari e la Finta cupola di Andrea Pozzo.
  • Santa Maria delle Grazie: santuario quattrocentesco tardo gotico con portico rinascimentale di Benedetto da Maiano; altar maggiore in marmo e terracotta smaltata (fine Quattrocento), opera inconsueta di Andrea Della Robbia che raffigura nel timpano Madonna con Bambino tra due angeli, nelle nicchie i Santi Lorentino, Pergentino, Donato e Bernardino, nel paliotto la Pietà; all’interno un affresco di Parri di Spinello (Madonna della Misericordia).

Fonte

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