Siracusa

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Siracusa (Sarausa in siciliano) è un comune italiano di 123.663 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Sicilia.
Posta sulla costa sud-orientale dell’isola, è la quarta città della Sicilia per numero di abitanti, dopo Palermo, Catania e Messina, ma in passato fu una metropoli fra le più grandi al mondo.

Già definita da Cicerone “la più grande e bella di tutte le città greche”, dal 2005, insieme con la necropoli rupestre di Pantalica, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Il nome Siracusa deriva dal siculo Syraka (abbondanza d’acqua) per la presenza di molti corsi d’acqua e di una zona paludosa. Sia in greco che in latino è al plurale, Syracusae, perché la città fondata da Archia, un nobile di Corinto nel 734 a.C., divenne in pochi anni la Pentàpoli in quanto al nucleo originale, costituito sull’isola di Ortigia si aggiunsero man mano altri quattro nuclei: Acradina, Tiche, Neàpoli ed Epipoli.

Geografia

La città si sviluppa in parte sul promontorio-isola di Ortigia e in parte sulla terraferma. La conformazione della costa determina l’ampia insenatura del Porto Grande, cinta a nord dall’Isola e a sud dal promontorio del Plemmirio. Il territorio del comune è attraversato dai fiumi Ciane, Anapo e dai canali artificiali Mammaiàbica, Pismotta e Regina che sfociano all’interno del Porto Grande favorendo la formazione di zone acquitrinose, storicamente chiamate Pantanelli.

Il comune confina a nord con Priolo Gargallo e Città Giardino (frazione di Melilli), ad ovest con Solarino, Floridia, Palazzolo Acreide, Noto e Canicattini Bagni e a sud con Noto e Avola. I confini sono delimitati a nord da contrada Targia; ad ovest da Belvedere avamposto panoramico; a sud da Cassibile e Fontane Bianche.

Clima

Il clima di Siracusa è quello tipico delle aree mediterranee costiere e quindi piovoso e mite in inverno caldo torrido (e sempre ventilato) e siccitoso in estate con temperature che negli episodi di scirocco possono raggiungere i 40º. In autunno e in primavera possono presentarsi episodi alluvionali.

Stemma

« Di verde all’aquila al naturale, al volo abbassato e con l’ala sinistra chiusa, cimata di corona regia, caricata nel petto di un castello d’oro, torricellato, afferrante con gli artigli d’oro i fulmini di Giove dello stesso. Sotto lo scudo una lista d’azzurro con la scritta S.P.Q.S. »
(Decreto del 8 dicembre 1942)

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Siracusa, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
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