Caltanissetta

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Caltanissetta (Nissa o Cartanissetta in siciliano) è un comune italiano di 60.210 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Sicilia.
È il sesto comune capoluogo di provincia più alto d’Italia, il secondo dopo Enna in regione, nonché il quattordicesimo d’Italia per superficie.

Geografia

La città di Caltanissetta si colloca in posizione di rilievo dominante l’intera Valle del Salso, che si estende fino a includere la vicina Enna. Morfologicamente ricalca perfettamente le caratteristiche del territorio circostante, molto aspro e di composizione calcareo-argillosa. La città sorge fra tre colli (Sant’Anna, Monte San Giuliano e Poggio Sant’Elia) che, disposti ad arco, formano una conca entro la quale si sviluppa parte del centro storico e tutta la zona meridionale.

È uno dei pochi casi, in Italia, di Provincia che ha un pezzo del suo territorio staccato dal resto: un’ “exclave”: si tratta del Comune di Resuttano, che si trova – come si vede dalla cartina qui accanto – tutto circondato dal territorio della Provincia di Palermo. Un altro esempio, nella stessa Regione, è quello del Comune di Bisacquino, territorio palermitano circondato interamente dalla Provincia di Agrigento.

Clima

Il clima è piuttosto continentale, rigido e secco d’inverno, caldo e ventilato d’estate.

Il vento è un elemento climatico della città. Nel periodo invernale possono essere presenti brevi e sporadiche precipitazioni nevose che talvolta conferiscono un aspetto “imbiancato” alla città. Le piogge si concentrano nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre e dicembre, quasi del tutto assenti in estate.

La temperatura varia molto: le massime invernali sono in media di 9-12 °C, mentre quelle estive di 30-35 °C; le minime variano dalla media di 4-6 °C invernale a quella di 15-20 °C estiva. I picchi sono stati di -7 °C (minimo registrato nel 1934) e di 44.0 °C – massima raggiunta nell’estate del 1983.

Origine del nome

Nissa era il nome di un antico villaggio (poi inglobato nel nuovo vasto tessuto urbano) nei pressi dell’odierna Sabucina che si legge per la prima volta in un’epigrafe pregreca.

Il nome degli abitanti di Caltanissetta, i “nisseni”, è certamente derivato dall’antica Nissa.

La conferma della traduzione esatta come castello delle donne arriverà da Goffredo Malaterra, che rileverà che Calatenixet, quod, nostra lingua interpretatum, resolvitur Castrum foeminarum (“Caltanixet, che è stato tradotto nella nostra lingua Castello delle donne”).

Successivamente, durante il primo periodo Normanno (XI secolo), la città iniziò ad assumere il nome di Calatanesat, come si può riscontrare in una bolla del papa Eugenio II; mentre già alla fine del XII secolo, lo storico Ugo Falcando, nel suo Liber De Regno Sicilie, la nomina Caltanixettum, che risulta essere la traduzione ufficiale dell’odierno nome in latino.

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Caltanissetta, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
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