Sassari

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Sassari (Sàssari in sassarese, Tàttari o Thàthari in sardo, Sàsser in catalano, Saçer in spagnolo antico) è un comune italiano di 130.620 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Sardegna. È, dopo Cagliari, il secondo comune dell’Isola per popolazione.

Sassari costituisce il nucleo della prospettata omonima area metropolitana regionale di oltre 225.000 abitanti e di un’area urbana con i centri a corona della città di circa 300 000 abitanti. È sede universitaria e arcivescovile. Ogni giorno gravitano in città circa 350.000 persone tra residenti, lavoratori e studenti pendolari.

Geografia

La città di Sassari è il polo urbano storico del Capo di sopra dell’isola. Con i suoi 546,08 km², è il comune più esteso della regione e il più esteso d’Italia dopo Roma, Ravenna, Cerignola (FG) e Noto (SR). Essa sorge su un tavolato calcareo declinante a nord-ovest verso il Golfo dell’Asinara e la pianura della Nurra, mentre a sud-est il terreno è prevalentemente collinare. Il territorio urbano e suburbano è caratterizzato da valli e gole che incidono profondamente l’altopiano su cui è adagiata la città. Coltivazioni ortive, oliveti e boschi circondano il centro urbano e costituiscono l’aspetto paesaggistico peculiare di tutto il settore orientale del territorio comunale.

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

  • Chiesa rupestre di Funtana Gutierrez, VII-IX secolo.
  • Chiesa di San Pietro di Silki, XI-XVII secolo, monastero dove fu compilato l’omonimo condaghe.
  • Cattedrale di San Nicola, XII-XVIII secolo.
  • Chiesa di Santa Maria di Betlem, XII-XIX secolo.
  • San Michele di Plaiano, XII secolo.
  • Santa Barbara di Innoviu, XIII secolo.
  • Nostra Signora di Latte Dolce, XIII secolo.
  • San Donato, XIII-XVII secolo.
  • San Giacomo di Taniga, XIV secolo.
  • Cappella dell’Annunziata e Cappella dell’Ospedale di Santa Croce, XV secolo.
  • Sant’Agostino, XVI-XVII secolo.
  • San Giacomo, XVI-XVII secolo.
  • Santa Caterina, XVI secolo
  • Madonna del Rosario, XVII secolo
  • Sant’Andrea, XVII secolo.
  • Episcopio, XVII secolo.
  • Chiesa e convento del Carmelo, XVII-XVIII secolo
  • Chiesa e convento delle Cappuccine, 1673-1695
  • Sant’Antonio Abate, 1700-1707
  • Basilica del Sacro Cuore, 1936-1952

Architetture civili

  • Casa aragonese, XV-XVI secolo.
  • Case gotiche catalane, corso Vittorio Emanuele, XV secolo.
  • Canopoleno-Casa professa gesuitica, XVI secolo, architetto Fernando Ponce de Leon
  • Palazzo d’Usini in piazza Tola, dal nome del Barone d’Usini, sede della Biblioteca Comunale, XVI secolo.
  • Università e Estanco del tabacco, XVI-XVII secolo.
  • Palazzo Moros y Molinos, XVII secolo.
  • Fontana di Rosello, 1585-1606
  • Palazzo della Frumentaria , XVI-XVII secolo, antico deposito pubblico del grano
  • Palazzi di San Saturnino e San Sebastano, inizi XIX secolo.
  • Palazzo Ducale, dal Duca dell’Asinara, sede del Comune di Sassari, 1775-1804, architetto Carlo Valino
  • Palazzo e Teatro Civico, 1826-1830
  • Palazzo Sciuti in piazza d’Italia, sede della Provincia di Sassari, 1873
  • Palazzo Giordano, piazza d’Italia, sede del Sanpaolo IMI, 1878
  • Palazzo Cugurra in Via Roma, sede di uffici della Regione Sardegna
  • Villa Mimosa già Villa Sant’Elia, sede della Confindustria locale
  • Ponte Rosello, 1934
  • Padiglione per l’Artigianato “Eugenio Tavolara” per l’esposizione dell’ISOLA, 1956
  • Borghi minerari dell’Argentiera e di Canaglia

Architetture militari

  • Mura di Sassari, costruite nel XIII secolo, cingevano la città intervallate da 36 torri di cui ne rimangono solo 6, tra le quali l’unica torre tonda detta anche Turondola accessibile da piazza Università. Le mura sono visibili lungo il perimetro della città medioevale, ed in particolare in Corso Vico, Corso Trinità e via Torre Tonda.
  • Castello di Sassari, costruita nel 1330. Costruito dagli Aragonesi, fu demolito nel 1877 e nell’area, dove esso sorgeva, fu costruita la Caserma La Marmora, sede della Brigata Sassari e ricavata l’omonima piazza. Gli scavi archeologichi nella piazza hanno portato alla luce le fondazioni dell’antica struttura ora in fase in valorizzazione.

Siti archeologici

  • Altare preistorico di Monte d’Accoddi, piramide a gradoni di origine prenuragica, IV millennio a.C.
  • Giacimento fossile di Fiume Santo, dove è stato rinvenuto lo scheletro di un Oreopithecus bambolii, primate antropomorfo vissuto 8-9 milioni di anni fa
  • Nuraghi Giagamanna, Li Luzzani, Gioscari, Funtana di la Figga, San Giovanni
  • Necropoli di Li Curuneddi
  • Domus de janas di Montalè, presso Li Punti, e a Bancali

Aree naturali

In città sono presenti vari giardini e parchi, fra i quali i Giardini pubblici (situati al centro della città fra viale Pasquale Stanislao Mancini e corso Margherita di Savoia), i Giardini di via Venezia, i Giardini di Monte Rosello, Giardini di via Vittorio nel quartiere Luna e Sole, i Giardini di Li Punti, il Parco di Monserrato recentemente restaurato e situato tra la SS 131 e l’asse viario di via Budapest, il Parco di Baddimanna, grande pineta nel quartiere Monte Rosello, e il Parco di Bunnari, che recentemente riqualificato, offre un centro polifunzionale, una piscina, la ricostruzione di un villaggio nuragico e i due laghi artificiali del Bunnari, ora in secca.

  • Parco di Monserrato, XVII-XIX secolo.
  • Parco di Baddimanna
  • Giardini pubblici Emiciclo Garibaldi.
  • Foresta della Valle dei Ciclamini o Badde Olia, accesso alla Grotta dell’Inferno
  • Valli del Rosello, Riu Mascari, Fosso della Noce, Logulentu, Bunnari
  • La Rotonda, pineta, ginepreto e stagno di Platamona
  • Lago di Baratz
  • Spiagge di Ezzi Mannu, Porto Ferro e Porto Palmas
  • Area naturale di Lu cantaru a Monte Forte
  • Riserva faunistica di Bonassai

Fonte

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