Sanluri

Posted on by

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Sanluri (Seddori in sardo) è un comune della Sardegna di 8.540 abitanti. È capoluogo (con Villacidro) della provincia del Medio Campidano (VS), istituita con legge regionale del 2001 e resa pienamente operativa solo con le elezioni provinciali del maggio 2005.

Il suo territorio si estende su una superficie di 84,16 chilometri quadrati a una altitudine media di 135 metri sul livello del mare. È la sede legale della provincia del Medio Campidano e dell’Azienda Sanitaria Locale n. 6.

Storia

Sanluri, al pari di molti altri comuni dell’isola, come testimoniato da ritrovamenti archeologici, fu abitato fin da tempi molto remoti e sicuramente dal periodo nuragico. Il suo territorio ha conosciuto tutte le dominazioni, compresa quella romana. Ma la parte più interessante della storia di Sanluri comincia nel Medioevo. Pur essendo un piccolo villaggio, nel 1300 divenne capoluogo della curatoria di Nuraminis. Per la sua posizione strategica, il villaggio fu molto conteso durante le guerre tra gli Aragonesi e i Sardi del giudicato di Arborea. Furono gli Aragonesi, agli ordini di Martino il Giovane, che nel 1409 sconfissero i sardi e distrussero il borgo. Dopo la morte per malaria di Martino il Giovane, il villaggio fu ricostruito unitamente al castello. Nel 1479 il feudo fu ceduto alla famiglia Castelvì fino alla dominazione piemontese nel XVIII secolo per poi passare agli Aymerich. La storia feudale di Sanluri si conclude quando il re del Regno di Sardegna Carlo Alberto emanò l’editto che aboliva il feudalesimo, così che Ignazio Aymerich cedette i suoi diritti di feudatario al re.

Toponimo

L’ipotesi più accreditata è che Sanluri deriverebbe del probabile antico nome Sellori, che potrebbe a sua volta derivare da Se-Lori, Sullurium e Selluri. Varie ipotesi convergono sul fatto che in questo nome si nasconde un richiamo alla fecondità granifera del territorio di Sanluri: lori ovvero grano. E forse può significare su logu de su lori (il luogo del grano).

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

La chiesa di Nostra Signora delle Grazie è la chiesa parrocchiale, si trova in centro, vicino al palazzo comunale. Fu costruita tra il 1781 e il 1786 su una preesistente chiesa della quale resta il campanile gotico. Nella parrocchiale è custodito il Retablo di Sant’Anna. La chiesa di San Pietro è una piccola chiesa medievale, recentemente restaurata, ubicata nella piazza principale, quasi di fronte al palazzo municipale. La chiesa di San Francesco è la chiesa del convento dei cappuccini, edificata assieme al convento tra il 1608 e il 1609. Si trova su uno dei colli più alti del comune, permette così una vista panoramica di buona parte del paese e dei suoi edifici, tra cui la parrocchia e il castello. La chiesa di San Martino si trova nella strada per Samassi che ogni sabato ospita il mercato. Recentemente restaurata, viene aperta al pubblico in occasione della sagra di San Martino. La chiesa di San Sebastiano è vicina al castello. La chiesa di San Rocco si affaccia sulla rapida salita che conduce al Convento dei Cappuccini. La chiesa di Sant’Anna dal 1726 è sede della Confraternita del Carmine. La chiesa di San Lorenzo è sita nel centro storico a poca distanza dal castello medioevale.

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Sanluri, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
Le pagine non sono in alcun modo affiliate o appoggiate da chiunque sia associato all’argomento.