Cagliari

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Cagliari (Castéddu in sardo) è un comune italiano di 156.371 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Sardegna.
È una delle 15 città metropolitane italiane, la cui area metropolitana (comprendente i comuni conurbati di Cagliari, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant’Elena, Capoterra, Elmas, Assemini e Sestu) supera i 370.000 abitanti, che divengono 486.000 con l’agglomerato urbano diffuso.

La città di Cagliari è sede universitaria e arcivescovile. Città dalla storia plurimillenaria, è il centro amministrativo storico dell’isola essendo stata, sotto la denominazione di Caralis, capoluogo della provincia di Sardinia et Corsica durante il periodo romano e successivamente capitale del Regno di Sardegna, dal 1324 al 1861. Il suo porto è classificato “internazionale” per via della sua importanza nel panorama italiano e internazionale; svolge funzioni commerciali, industriali, turistiche e di servizio per passeggeri.

Geografia

La città di Cagliari è situata nella zona meridionale della Sardegna, e si affaccia al centro del Golfo degli Angeli. La città si sviluppa intorno al colle dello storico quartiere di Castello, delimitata a est dalla Sella del Diavolo, dalla Catena dei Sette Fratelli e dallo stagno di Molentarius, a ovest dai monti di Capoterra e dallo Stagno di Cagliari, a sud dal mare e a nord dal colle di San Michele e dalla pianura del Campidano.

Ha in comune con Roma, Lisbona e Istanbul il fatto di essere stata costruita su 7 colli che identificano altrettanti quartieri cittadini: Castello, Tuvu Mannu, Tuvixeddu, Monte Claro, Monte Urpinu, Colle di Bonaria, Colle di San Michele.

La città è caratterizzata infatti da zone collinari, come i quartieri storici di Castello, Stampace, Marina e Villanova, e da zone pianeggianti, che rappresentano la maggior parte dei quartieri sorti a partire dal XIX secolo.

Monumenti e luoghi d’interesse

Oltre al museo archeologico nazionale, che ospita al suo interno una ricca collezione di reperti risalenti alle varie epoche preistoriche e storiche, si segnalano l’Anfiteatro romano, del II secolo, modificato in epoca recente con l’installazione di una struttura in legno e ferro, inizialmente dichiarata amovibile, ma di fatto diventata permanente, con grave ed irreversibile danno dovuto ai fori operati per l’ancoraggio delle gradinate al monumento; la Basilica di San Saturnino la più antica chiesa della Sardegna di cui si abbia notizia, fondata nel V secolo e rimaneggiata in età romanica, oggi ristrutturata e riconsacrata di recente; il quartiere fortificato di Castello, che fino alla seconda guerra mondiale, fu la residenza dei nobili. Da visitare sono anche i quartieri di Stampace, Marina e Villanova. Il primo era il quartiere dei borghesi e dei mercanti, il secondo era il quartiere dei pescatori e marinai, il terzo quello dei pastori e dei contadini.

Il Bastione di Saint Remy

Il Bastione di Saint Remy venne costruito alla fine del XIX secolo sulle mura antiche della città, risalenti agli inizi del XIV secolo, collegando fra loro i tre bastioni meridionali della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone, per unire il quartiere Castello con quelli sottostanti di Villanova e Marina.

Orto Botanico di Cagliari

Il sito, che secoli dopo diventerà il giardino botanico, era già esistente in età romana e faceva parte della rete di raccolta delle acque della Cagliari antica. Al suo interno si possono ammirare, oltre che le numerose specie di piante, cisterne, pozzi e cave di epoca romana.

Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, l’orto botanico venne usato come rifugio antiaereo grazie alle gallerie e cisterne che fungevano da protezione per i cagliaritani.

Fonte

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