Brindisi

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Brindisi (Brinnisi in brindisino, Brundisium in latino, Brentèsion o Vrindhision in greco, Brunda in messapico) è un comune italiano di 89.795 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Puglia.

Importante centro del Salento nell’Italia meridionale, la città ha rivestito storicamente un importante ruolo commerciale e culturale, dovuto alla sua fortunata posizione verso Oriente e al suo porto naturale sul mar Adriatico.

Il comune è membro dell’area vasta brindisina di cui è capofila.

Sede aeroportuale, la città ospita anche un porto rilevante per i commerci e i trasporti verso la Grecia e il Medio Oriente. Vivace centro industriale della penisola salentina, Brindisi è attiva nell’agricoltura e nell’industria, soprattutto chimica e energetica.

Con un valore aggiunto procapite pari a 25.037 nel 2009 di euro Brindisi è al 5° posto tra i comuni della Puglia.

Geografia

Brindisi sorge su un porto naturale, un’insenatura che si incunea profondamente nella costa adriatica della Puglia. All’interno dei bracci più esterni del porto vi sono le isole Pedagne, un arcipelago minuscolo attualmente non visitabile perché utilizzato per scopi militari (Gruppo Scuole Onu, base realizzata ai tempi dell’intervento in Bosnia).

Presentando una morfologia del territorio pianeggiante, l’intero territorio comunale rientra nella Piana di Brindisi si caratterizza per l’elevata vocazione agricola dei suoi terreni. Si trova nella parte nord-orientale della pianura salentina, a circa 40 km dalla valle d’Itria e quindi dalle prime propaggini delle basse Murge. Poco distante dalla città si trova la Riserva Marina Naturale del WWF di Torre Guaceto. Il mar Ionio si trova invece a circa 45 km.

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture religiose

Periodo medioevale

  • La chiesa di San Benedetto, costruita nel 1090 circa per le monache benedettine con la intitolazione di Santa Maria Veterana. Il campanile è in puro stile romanico pugliese. Particolarmente suggestivo il chiostro romanico del XI secolo.
  • La chiesa di San Giovanni al Sepolcro ha una pianta circolare risalente forse agli inizi del XII secolo e tracce di affreschi lungo le pareti interne. Di particolare interesse il portale, sormontato da un protiro con decorazioni in bassorilievo.
  • La Cattedrale, eretta in stile romanico tra l’XI e il XII secolo, conserva di quel periodo solo alcuni tratti interessanti del pavimento musivo originale (XII secolo).
  • La chiesa della Santissima Trinità o di Santa Lucia, risale alla fine del XII secolo: di questo periodo conserva la cripta quasi completamente affrescata; è stata modificata nei secoli successivi.
  • La chiesa del Cristo, ultimata intorno al 1232, ha una facciata di stile romanico con un grande rosone (di restauro). All’interno presenta due sculture lignee interessanti: un Crocefisso e una Madonna col Bambino, entrambi riconducibili alla scultura gotica francese del XIII secolo.
  • La chiesa di San Paolo, raro esempio di gotico pugliese, fu costruita agli inizi del XIV secolo. Notevoli gli altari barocchi conservati.
  • La chiesa di Santa Maria del Casale fuori dal centro abitato, pregevole esempio di architettura di passaggio dal romanico al gotico, fu costruita intorno al 1300. Nell’interno è possibile ammirare affreschi trecenteschi.

Dal Rinascimento all’Unità d’Italia

  • La chiesa di Santa Maria degli Angeli, fu costruita nel 1609 per iniziativa di San Lorenzo per le clarisse di Brindisi.
  • La chiesa di Santa Teresa, costruita nel 1671 nel quartiere detto “degli spagnoli”, è tipico esempio di architettura barocca.
  • La facciata e il campanile della Cattedrale risalgono alla seconda metà del Settecento, quando l’edificio venne ricostruito a seguito del terremoto del 1743.

Periodo recente

  • La chiesa del Sacro Cuore, costruita in stile neoromanico nel (1934) è retta dalla Congregazione salesiana.

Architetture civili

Periodo romano

  • Le vasche limarie dell’antico acquedotto.
  • Le colonne romane, da sempre il simbolo della città di Brindisi, riferimento portuale per gli antichi naviganti. Furono costruite forse nel II secolo d.C. (o anche successivamente) con marmo proconnesio.

Periodo medioevale

  • La Fontana Tancredi, sull’antica via Appia, costruita o restaurata da Tancredi, ultimo re normanno, nel 1192, a ricordo del matrimonio tra suo figlio Ruggero e Irene Angelo.
  • Il cosiddetto Portico dei Cavalieri Templari, loggia del più antico palazzo Vescovile realizzata nel XIII secolo, e oggi ingresso del Museo Ribezzo.
  • La Loggia Balsamo è in realtà di un balcone su mensole decorate appartenente a un palazzetto della fine del XIII secolo in stile gotico.

Dal Rinascimento all’Unità d’Italia

  • Il Palazzo Granafei-Nervegna, è un esempio di architettura tardo-rinascimentale con influenze catalane.
  • Il Palazzo Montenegro, oggi sede di rappresentanza della Prefettura, fu edificato nella seconda metà del XVII secolo sul lungomare da una agiata famiglia di commercianti di origine montenegrina.
  • La Fontana de Torres, voluta nel 1619 dal governatore spagnolo Pedro Aloysio de Torres per condurre l’acqua nella piazza del Mercato, ha una bella vasca di marmo, forse un fonte battesimale di epoca medievale.
  • Il Palazzo del Seminario, realizzato nel 1720 su progetto di Mauro Manieri, ospita il Museo diocesano Giovanni Tarantini e la prestigiosa Biblioteca arcivescovile Annibale de Leo.

Periodo recente

  • Il Monumento ai Caduti (1926-1931) è una interessante scultura in marmo bianco di Carrara dell’artista brindisino Edgardo Simone.
  • Il Monumento al Marinaio disegnato da Luigi Brunati (1933-1934), ha la forma di un timone alto 53 m in pietra di càrparo che spicca sul porto della città.
  • Il Collegio Navale “Niccolò Tommaseo” è un edificio razionalista (1934-1937) dell’architetto Gaetano Minnucci: è destinato a sede universitaria.
  • Il Palazzo di Giustizia è opera degli architetti Sergio Lenci e Carlo Aymonino.
  • Il Monumento a Virgilio nel giardinetto posto sul lungomare è una scultura di Floriano Bodini del 1988.
  • Il Teatro Verdi, realizzato su progetto dell’architetto Nespega (1970 circa), ma inaugurato solo nel 2006, è un grande edificio moderno che incombe sui resti archeologici della Brindisi romana.

Architetture militari

  • Il Castello Svevo voluto da Federico II, risale al 1227, ma al nucleo originario fu aggiunto un antemurale con poderosi torri angolari ad opera degli Aragonesi.
  • Il Castello alfonsino (o Aragonese), più conosciuto come Forte a mare, è una fortezza realizzata sull’isola di Sant’Andrea antistante il porto di Brindisi, da Ferdinando I d’Aragona (1445) e ampliata nel XVI-XVII secolo.

Siti archeologici

  • L’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni sotto il nuovo Teatro Verdi, in cui si riconoscono una strada lastricata di età romana e le abitazioni, le botteghe e le terme che vi si affacciano.

Aree naturali

Nell’ambito territoriale del comune di Brindisi sono dislocate alcune aree ambientali protette, alcune di recente istituzione:

  • Il Parco naturale regionale Salina di Punta della Contessa: zona umida, ampia 214 ettari, che si sviluppa tra Capo di Torre Cavallo e Punta della Contessa;
  • L’Oasi di protezione faunistica del Cillarese: invaso artificiale a nord-ovest di Brindisi di circa 170 ettari;
  • La Riserva naturale regionale orientata Bosco di Cerano: un’area naturale protetta che ricade nel territorio di Brindisi e San Pietro Vernotico;
  • La Riserva naturale regionale orientata Bosco di Santa Teresa e dei Lucci: è un’area naturale protetta composta dai due boschi di cui porta il nome. Con la Direttiva comunitaria 92/43 CEE, è stata inserita nell’elenco dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC);
  • La Riserva naturale statale Torre Guaceto e la Riserva naturale marina Torre Guaceto: ricadenti in massima parte nel territorio del comune di Carovigno, sono gestite da un Consorzio di cui fanno parte i Comuni di Brindisi, Carovigno e il WWF.

Fonte

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