Andria

Posted on by

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Andria (Andrjə o Jandrjə nel dialetto locale) è un comune italiano di 100.121 abitanti, capoluogo, insieme a Barletta e Trani, della provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia.

È la quarta città della regione per popolazione, nonché la sedicesima d’Italia per superficie.

Sino all’11 giugno 2004 compresa nella provincia di Bari, oggi la città ospita il consiglio provinciale ed è sede legale della provincia di Barletta-Andria-Trani, fa parte dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Per la presenza dei suoi tre alti campanili, viene conosciuta anche come la città dei tre campanili. Simbolo della città e di tutta la Puglia è Castel del Monte situato su una collina fuori dall’abitato. Castel del Monte fa parte dei patrimoni dell’umanità dichiarati dall’UNESCO.

Geografia

La città è situata sul pendio inferiore delle Murge, a 151 m s.l.m. e a 10 km dal mare Adriatico. Ha una superficie di 408 km², che la rende il 16º comune italiano per superficie.

Nei pressi di Andria vi è una forte depressione carsica, o dolina chiamata Gurgo. All’interno del Gurgo, le numerose grotte fungevano forse da ipogei, mentre la Grotta della Trimoggia era adibita al culto mariano. Nel Gurgo il microclima permette una diversità varietale di piante non trascurabile e vi si può trovare anche lo stramonio.

Il territorio è connotato da alcune lame, incisioni paleotorrentizie in secca. La lama più importante è denominata Ciappetta Camaggi ed è il letto di un antico fiume chiamato Aveldium.

12.000 ettari del territorio comunale sono inclusi nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, istituito nel 2004.

Monumenti e luoghi d’interesse

Il centro storico della città è caratterizzato da un suggestivo e fitto dedalo di vie e stretti vicoli traboccanti di monumenti di grande pregio. Fuori dal centro abitato, in cima ad una collina, è collocato Castel del Monte, fatto realizzare nel XIII secolo da Federico II di Svevia, con l’unica trifora rivolta verso la città; il castello, simbolo della città e di tutta la Puglia, fa parte dei patrimoni dell’umanità dichiarati dall’UNESCO ed attrae un notevole flusso turistico. Castel del Monte è raffigurato sulla moneta da 1 cent di Euro.

Da ricordare inoltre:

  • Palazzo Comunale. Costruito dopo il ritorno di Federico II dalla sesta Crociata, pare per volere dello stesso imperatore nel 1230, in origine era un convento Francescano. Nel 1813 un decreto di Gioacchino Napoleone Murat, Re delle due Sicilie soppresse tutti i conventi ed il palazzo divenne l’attuale sede del comune di Andria.
  • Porta S.Andrea o Arco di Federico II (XI secolo). Fu edificata all’epoca dei normanni e Federico II di ritorno dalla sesta crociata, trovando la città fedele vi fece scolpire sopra di essa le famose parole che egli dedicò alla comunità;
  • Torre dell’Orologio, costruita all’epoca di Francesco II del Balzo;
  • Palazzo Ducale (residenza fortificata rimaneggiata nel XVI secolo);
  • Forte di Porta Castello (XI secolo);
  • Palazzo Ceci Ginistrelli (XVIII secolo);
  • Le Maschere Apotropaiche;
  • Piazza Vittorio Emanuele (già piazza Catuma così chiamata perché sotto di essa vi sono delle catacombe);
  • Laure Basiliane;
  • Andria sotterranea. Vecchie abitazioni risalenti al periodo medievale si snodano nei sotterranei dell’intero centro storico, si tratta di grotte o di vere e proprie stanze murate in pietra con archi e colonne (non visitabile);
  • Museo diocesiano con alcune opere di Antonio Vivarini e Tuccio D’andria;
  • Museo del Confetto “Giovanni Mucci”.

Architetture religiose

  • Cattedrale (XII secolo) e la sua cripta o San Pietro in Cattedrale(VII secolo). All’interno sono custodite le reliquie di San Riccardo,la Sacra Spina di Gesù Cristo e le mogli di Federico II, Jolanda di Brienne ed Isabella d’Inghilterra. Il campanile fu eretto su di una vecchia torre longobarda del (VII-VIII secolo);
  • Chiesa di San Domenico (XIV secolo) con portale rinascimentale e campanile barocco. All’interno è conservato il busto del duca Francesco II Del Balzo attribuito allo scultore Francesco Laurana (1430-1502);
  • Chiesa di Sant’Agostino (XIII secolo): costruita in origine dai Templari, la chiesa passò successivamente ai Benedettini ed infine agli Agostiniani, che la ricostruirono dopo gli assedi del 1350. Il pregevole portale gotico risale al XIV secolo, mentre l’interno è barocco;
  • Chiesa di San Nicola (XII secolo);
  • Chiesa di San Francesco ed il suo chiostro (XII secolo). Pregevole campanile del 1772;
  • Chiesa di Santa Chiara costruita intorno al 1200 in uno dei vicoli del centro storico;
  • Chiesa dell’Annunziata (XII secolo) con affresco della Vergine attribuibile alla scuola di Giotto e altare della pietà di arte rinascimentale;
  • Santuario di Santa Maria dei Miracoli sviluppato su tre livelli. Il livello inferiore, la chiesa rupestre di Santa Margherita (IX secolo) è il più antico. La laura basiliana, include un’interessante sala a tre navate con decorazioni tratte dalla Genesi. In questa grotta è stata rinvenuta ed è presente tuttora l’icona bizantina della Madonna dei Miracoli. Il livello medio (Tempietto)(XVI secolo) ha tre arcate in marmi policromi. Di particolare interesse la cappella della Crocifissione con bellissimi affreschi. Il livello superiore del XVIII secolo fu progettato da Cosimo Fanzago (1591-1678).
  • Santa Maria Mater Gratiae costruita intorno al 1600 in seguito ad una apparizione della vergine, sorge dove un tempo c’era la cappella di San Giovanni Battista;
  • Santuario della Madonna dell’Altomare (1598) e laura basiliana di Santa Sofia, all’interno la scultura “La Pietà dell’Altomare” di Luigi Enzo Mattei dichiarata insieme alle sue altre opere “Patrimonio per una cultura della pace” dall’UNESCO;
  • Sant’Anna o Chiesa del Conservatorio;
  • Chiesa di San Bartolomeo citata in un documento del 1196 si presuppone sia sorta su di un antico tempio di Mercurio. Il vescovo Riccardo II vi trasferì dentro di essa le reliquie dei santi Erasmo e Ponziano;
  • Chiesa di rupestre di Santa Croce (X secolo);
  • Chiesa di rupestre di Cristo Misericordia (IX secolo);
  • Chiesa di Sant’Angelo de’ Meli o San Micheluzzo con affresco del Cristo Pantocràtore (XIII secolo);
  • Chiesa di Santa Maria di Porta Santa (XIII secolo) costruita sotto Corrado IV;
  • Chiesa di San Michele Arcangelo e San Giuseppe (1881) costruita sulla vecchia Chiesa di San Michele al Lago (XII secolo);
  • Chiesa di Santa Maria Vetere (XIII secolo);
  • Chiesa di Santa Maria del Carmine;
  • Chiesa di Santa Lucia contrada Santa Lucia.

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Andria, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
Le pagine non sono in alcun modo affiliate o appoggiate da chiunque sia associato all’argomento.