Bari

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Bari (Bàre in barese, Vàre nell’antico dialetto barese, Barium in latino, Barion in greco) è un comune italiano di 320.475 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Puglia.

È il nono comune italiano per popolazione, terzo del Mezzogiorno e primo della regione. La città barese è situata in un’area fortemente urbanizzata con un agglomerato urbano che conta circa 650.000 abitanti ed è una delle 15 città metropolitane italiane, la cui area metropolitana conta circa 1.000.000 di abitanti.

È nota per essere la città nella quale riposano le reliquie di san Nicola. Tale privilegio ha reso Bari e la sua basilica uno dei centri prediletti dalla Chiesa ortodossa in Occidente.

Bari ha una solida tradizione mercantile e da sempre è punto nevralgico nell’ambito del commercio e dei contatti politico-culturali con l’Est europeo e il Medio Oriente. Il suo porto è oggi il maggiore scalo passeggeri del Mar Adriatico. Dal 1930 si tiene a Bari la Fiera del Levante; più recentemente la città è diventata sede del segretariato per il Corridoio pan-europeo 8.

Il peculiare centro storico (la cosiddetta Barivecchia) è permeato di una storia millenaria e si contrappone all’ottocentesco quartiere murattiano dall’ordinata pianta a scacchiera, che meglio interpreta la tradizione commerciale della città. Nel Secondo dopoguerra, l’urbanizzazione rapida e spesso incontrollata ha reso meno regolare la parte moderna del capoluogo, sviluppatasi al di là del quartiere murattiano.

Geografia

La città si affaccia sul Mar Adriatico per una lunghezza di 42 km, fra i comuni di Giovinazzo, a nord, e Mola di Bari, a sud.
Il territorio comunale è al centro di una vasta area pianeggiante e depressa, la conca di Bari. Tuttavia, nella sua porzione centrale, si spinge per alcuni chilometri nell’entroterra, fino ai centri di Bitritto, Modugno e Bitonto, incontrando così i primi pendii della Murgia. La città va dai 0 ai 131 metri di altitudine sul livello del mare. La casa comunale si trova a 5 metri di altitudine.

La conformazione della città viene spesso descritta come un’aquila con le ali spiegate, la cui testa è la piccola penisola sulla quale è sorto il primo nucleo urbano, Bari vecchia.

Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture religiose

Basilica di San Nicola di Bari: uno dei simboli della città di Bari, sorge nel cuore della città vecchia, in una larga piazza, dove, prima della sua costruzione, vi era il palazzo del catapano bizantino (distrutto durante una ribellione popolare). L’edificio fu eretto tra il 1087 ed il 1197, allo scopo di custodire le reliquie di san Nicola, trafugato da Myra da alcuni marinai nel 1087. La sua struttura è uno dei migliori esempi di architettura romanica pugliese.

La cattedrale di San Sabino fu eretta nell’XI secolo, dopo la distruzione della città (avvenuta nel 1156) ad opera di Guglielmo il Malo. Come la basilica, anche questa chiesa è uno dei migliori esempi di Romanico pugliese: ha una facciata semplice, e, come il resto del complesso, si caratterizza per la presenza di lesene, archi, bifore e monofore. In alto presenta un maestoso rosone dalla cornice variegata. I tre portali che immettono nell’interno sono datati all’XI secolo, ma sono stati rimaneggiati nel XVIII secolo.

Architetture civili

La città vecchia, o Barivecchia, è la parte più antica della città e si caratterizza per la presenza di vicoli stretti e contorti, creati apposta per diminuire il più possibile l’ingresso di soldati nemici all’interno delle mura, e per numerose chiese e palazzi eretti dal Medioevo al Settecento. In questa zona di Bari, infatti, è concentrata la maggior parte dei manufatti storici che hanno documentato la storia della città attraverso i secoli.

All’esterno dell’antica cerchia muraria sono stati costruiti palazzi più recenti (datati all’Ottocento ad al Novecento), ma non meno importanti per la loro struttura, come il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, Palazzo Atti, Palazzo Colonna e Palazzo Mincuzzi.

Architetture civili

Il castello Normanno-Svevo è una fortezza costruita nel 1131 da Ruggero il Normanno. Nel 1156 Guglielmo I di Sicilia, lo distrusse quasi interamente e, subito dopo, Guido il Vasto, su commissione di Federico II di Svevia, si occupò della sua ricostruzione. Dopo gli interventi di Federico II, durante il XVI secolo, furono effettuati vari interventi per adeguarlo alle esigenze difensive dell’epoca. Il complesso è caratterizzato dalle torri quadrate che lo sovrastano e da un fossato largo e profondo.

Il Fortino di Sant’Antonio Abate fu eretto per scopi difensivi. La data di costruzione non è accertata; tuttavia talune fonti citano il forte a partire dal XIV secolo. Distrutto dai baresi nel 1463, fu ricostruito nel XVI secolo per volere di Isabella d’Aragona.

Parchi, spiagge e giardini

Il più grande parco pubblico barese è il Parco 2 giugno, nel quartiere di Carrassi, mentre tra le spiagge libere spiccano le strutture di Pane e Pomodoro e Torre Quetta, nel litorale sud di Bari.

Fonte

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