Asti

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Asti (Ast in piemontese) è un comune italiano di 76.534 abitanti, capoluogo della provincia omonima in Piemonte.

“Municipium” romano noto con il nome di Hasta Pompeia o semplicemente Hasta, fu sede del ducato di Asti, ducato longobardo della Neustria. Libero comune nel Medioevo, con diritto di “battere moneta”, fu uno dei più importanti centri commerciali tra XII e XIII secolo, i suoi mercanti svilupparono il commercio ed il credito in tutta Europa. È conosciuta in tutto il mondo per i suoi vini, in particolare l’Asti spumante ed ogni anno, a settembre, vi si tiene uno dei concorsi enologici più importanti d’Italia, denominato la Douja d’Or. Celebre è anche il suo Palio storico, manifestazione tra le più antiche d’Italia, che si svolge a settembre e culmina con una corsa di cavalli montati “a pelo” (senza sella). Negli ultimi anni ha assunto una notevole rilevanza a livello nazionale anche il Festival delle sagre astigiane, una manifestazione enogastronomica che si tiene ad Asti la settimana antecedente il Palio di Asti, dove oltre 40 pro loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOCG astigiani, in un grande ristorante all’aperto, meta ormai di migliaia e migliaia di persone provenienti da tutta Italia, ogni anno.

Geografia

Asti si trova circa 60 chilometri a sud-est di Torino, nella valle del fiume Tanaro il quale, dopo aver ricevuto gli affluenti Borbore, Valbrenta e Versa, la delimita a sud. La città sorge in mezzo a celebri colline, tra le Langhe e il Monferrato, famose in tutto il mondo per i loro vini ed è localizzata in una posizione favorevole quasi nel cuore della regione.

Tutto il territorio astigiano si trova ad avere un clima particolare, protetto com’è dai rilievi da influenze sia mediterranee che atlantiche.

Dai dati disponibili riguardanti la provincia, si rileva un aumento delle precipitazioni procedendo dal nord al sud e con l’aumentare dell’altitudine. La media calcolata negli ultimi trent’anni rivela che ad Asti cadono 667 mm di pioggia annui, contro una media nazionale di 970 mm e di 760 mm per la Pianura Padana.

Il clima è caratterizzato da due periodi piovosi e due con minori precipitazioni. I massimi si verificano nel mese di Aprile e Novembre, con valori generalmente superiori in quest’ultimo mese; il minimo assoluto è registrabile in Gennaio, seguito da Agosto ed in alcuni anni da Luglio. I temporali estivi tendono ad essere pochi ma forti.

L’inverno è caratterizzato da scarse precipitazioni e da temperature inferiori alla media regionale,soprattutto nei valori minimi.

Luoghi di interesse

Patrimonio architettonico

Asti è, dopo Torino e insieme a Vercelli, una delle principali città d’arte del Piemonte in quanto custode di un ricco patrimonio artistico ed architettonico. La città in particolare presenta il più vasto patrimonio architettonico basso-medievale della regione, a memoria di quello che fu il più potente comune piemontese. Numerose sono le torri, le case-forti, le chiese, domus e palazzi.

Del periodo romano, sono ancora presenti, la Torre Rossa, probabile vestigia della porta occidentale della cinta romana, la domus di Via Varrone e i resti dell’Anfiteatro.

Del periodo romanico di notevole interesse sono le cripte di Sant’Anastasio, San Secondo (VII secolo) in cui è conservato il corpo del patrono e San Giovanni. Nella zona orientale della città è possibile ammirare il complesso di San Pietro in Consavia, sede nel Medioevo del priorato gerosolimitano di Lombardia.

Del Periodo basso-medievale ricordiamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, considerata la più importante cattedrale gotica del Piemonte, la Collegiata di San Secondo, dove sono custodite le reliquie del Santo Patrono, la Chiesa parrocchiale di Viatosto, la Chiesa di Santa Maria Nuova e la chiesa della Madonna del Portone, che conserva al suo interno la porta medievale di San Marco. Tra i principali edifici medievali, torri e case-forti medievali sono da citare Palazzo Catena, Palazzo Zoya, il Palazzo del Podestà o del Comune, la Torre Asinari, la Torre Comentina, la Torre e il Palazzo Gazzelli, la Torre De Regibus, la Torre Guttuari, la Torre e i Palazzi Natta, la Torre Quartero, la Torre Solaro, la Torre civica (Torre Troyana). Inoltre nella zona nord occidentale della città è possibile ammirare un tratto delle antiche mura utilizzate per la difesa in epoca medioevale.

Del periodo rinascimentale rimangono poche testimonianze architettoniche. La più importante è sicuramente Palazzo Malabaila, il quale nel Cinquecento ospitò Luigi XII durante un suo soggiorno in città.

Del periodo barocco sono molti i palazzi e le chiese presenti ad Asti grazie anche al notevole impulso dato dalla presenza dell’architetto Benedetto Alfieri. Ricordiamo la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di San Paolo, la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Silvestro, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa Confraternita della SS.Trinità e Sant’Evasio, la Chiesa della Consolata e l’annesso monastero cistercense.

Tra gli edifici barocchi più importanti Palazzo Ottolenghi, il Palazzo Civico, Palazzo Mazzetti, Palazzo Verasis-Asinari ed inoltre la Chiesa ex Confraternita di San Michele e la ex Chiesa di San Giuseppe.

Monumenti celebrativi

  • Monumento a Vittorio Alfieri – 1862 – (p.zza Alfieri)
  • Monumento ai caduti – 1930 – (p.zza I maggio)
  • Monumento a Federico Cotti di Ceres – 1855 – (p.zza S. Maria Nuova)
  • Fontana dell’Acquedotto di Cantarana – 1908 – (p.zza Medici)
  • Monumento a Umberto I – 1903 – (p.zza Cairoli)
  • Monumento all’Unità d’Italia – 1898 – (p.zza Roma)
  • Monumento a Vittorio Emanuele II – 1884 – (giardini pubblici)
  • Monumento ai Bersaglieri – 1986 – (p.zza Lugano)

I Borghi e Rioni della città

La città di Asti è suddivisa in 14 “territori” che si rifanno alle competenze parrocchiali del 31 dicembre 1978.

Vengono definiti “Rioni”, i quartieri all’interno della prima cerchia delle antiche mura Duecentesche detta “dei nobili” e “Borghi”, le circoscrizioni comprese in origine all’interno della seconda cerchia di mura Trecentesche detta “dei borghigiani”.

Queste 14 entità, ognuna con un proprio statuto ed ordinamento, partecipano alla vita sociale e religiosa della città che culmina nei festeggiamenti patronali di san Secondo e con la corsa dell’antico Palio.

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Asti, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
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