Urbino

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Urbino (Urbin in gallico marchigiano; Urvinum Mataurense in latino) è un comune italiano di 15.627 abitanti, capoluogo con Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui ancora oggi conserva appieno l’eredità architettonica, dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.

Geografia

Il territorio comunale si estende prevalentemente in area collinare, sulle ultime propaggini dell’Appennino settentrionale, Appennino tosco-romagnolo, nella zona meridionale del Montefeltro, in un’area classificata a rischio sismico medio-alto. Nel database dei terremoti elaborato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, sono segnalati ben 65 eventi sismici che hanno interessato il comune di Urbino tra il 26 marzo 1511 e il 26 marzo 1998. Tra essi, le scosse più forti sono state quella dell’VIII grado della Scala Mercalli del 24 aprile 1741 che ebbe l’epicentro nel Fabrianese (dove raggiunse i 6.08 della Scala Richter e il IX grado della Mercalli), quella del VII grado della Scala Mercalli del 23 giugno 1781 che ebbe l’epicentro nel Cagliese (dove raggiunse i 6.23 della Scala Richter ed il IX-X grado della Mercalli), quella del VII grado della Scala Mercalli del 21 settembre 1897 che ebbe l’epicentro in mare nell’Adriatico centrale e quella del VI-VII grado della Scala Mercalli del 12 marzo 1873 che ebbe l’epicentro nelle Marche meridionali (dove raggiunse i 5,88 della Scala Richter e l’VIII grado della Mercalli); sono state inoltre registrate nello stesso periodo analizzato ben nove diverse scosse telluriche che ad Urbino hanno raggiunto il VI grado della Scala Mercalli.

Il territorio comunale include anche un’exclave, identificabile nella Via Fosso del Razzo, compresa tra i comuni di Colbordolo, Monteciccardo, Montefelcino, Petriano e l’exclave di Montelabbate.

Alcuni luoghi d’interesse

Il Palazzo Ducale molto conosciuto e visitato, è uno dei più interessanti esempi architettonici ed artistici dell’intero Rinascimento italiano. Il palazzo è sede della Galleria nazionale delle Marche, ed è caratteristico per i torricini che ne delimitano la parte posteriore.

La Casa di Raffaello si trova nell’omonima via, al civico 57. Qui si può ammirare un affresco di un giovane Raffaello, oltre che gli ambienti e gli arredi della casa dove visse il celebre pittore.

Il Duomo realizzato in stile neoclassico (architetto Giuseppe Valadier) a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, contiene alcune tele di Federico Barocci.

L’ex Monastero di Santa Chiara è un edificio di particolare interesse, che ha visto l’intervento del celebre architetto senese Francesco di Giorgio Martini. La struttura, attualmente in fase di restauro, è sede dell’Isia di Urbino ovvero l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche.

Il Monumento a Raffaello realizzato dallo scultore Luigi Belli alla fine del XIX secolo. Inizialmente collocato in piazza Duca Federico, all’ingresso principale del Palazzo Ducale, fu trasferito nel 1947 in cima a via Raffaello, dove si trova tuttora.

Il Mausoleo dei Duchi, situato poco fuori della cinta muraria cittadina, fu realizzato da Donato Bramante nella seconda metà del XV secolo per volere del duca Federico II, ospita le tombe di Federico II e Guidobaldo I Montefeltro duchi d’Urbino. In origine vi era conservata, sull’altare maggiore, la celebre pala d’altare di Piero della Francesca, raffigurante la Madonna, Federico II e alcuni santi, ora alla Pinacoteca di Brera a Milano(essendo stata trafugata dalle truppe napoleoniche nel 1797). Anche detta Chiesa di San Bernardino.

Fonte

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