Ancona

Posted on by

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera

Ancona (Ancuna in anconitano) è un comune italiano di 102.997 abitanti, capoluogo della provincia omonima e delle Marche.
Affacciata sul mare Adriatico, possiede uno dei maggiori porti italiani. Città d’arte con un centro storico ricco di monumenti e con una storia millenaria, è uno dei principali centri economici della regione, oltre che suo principale centro urbano per dimensioni e popolazione.

Protesa verso il mare, la città sorge su un promontorio a forma di gomito piegato, che protegge il più ampio porto naturale dell’Adriatico centrale. I Greci di Siracusa, che fondarono la città nel 387 a.C., notarono la forma di questo promontorio e per questo motivo chiamarono la nuova città “ankon”, che in greco significa gomito. L’origine greca di Ancona è ricordata dall’epiteto con la quale è conosciuta: la “città dorica”.

Geografia

La città di Ancona sorge nella costa dell’Adriatico centrale su un promontorio formato dalle pendici settentrionali di monte Conero o monte d’Ancona (572 m s.l.m.). Questo promontorio dà origine ad un golfo, il golfo di Ancona, nella cui parte più interna si trova il porto naturale. Ad Ancona si vede sorgere il sole dal mare, come in tutta la costa adriatica, ma è l’unica città in cui si può vedere sul mare anche il tramonto, visto che, grazie alla forma a gomito del suo promontorio, è bagnata dal mare sia ad est che ad ovest.

La città possiede varie spiagge, sia di costa alta sia di costa bassa. Tra quelle del primo tipo la più centrale è quella del Passetto, con grandi scogli bianchi, tra i quali la Seggiola del Papa (uno dei simboli della città) e lo scoglio del Quadrato. Altre spiagge rocciose raggiungibili con impervi sentieri si susseguono verso Sud; tra esse si deve ricordare almeno la lunga spiaggia libera di Mezzavalle. La più nota spiaggia a Sud di Ancona è Portonovo, posta sotto il Monte Conero, con tipici sassi bianchi e arrotondati, sede di attrezzature turistiche. A Nord del porto la costa è invece bassa; in questa zona è da ricordare la spiaggia attrezzatissima di Palombina, sabbiosa, di carattere urbano e con un’aria vivacemente popolare, con panorama sul golfo dorico e bordata dalla linea ferroviaria.

Dal punto di vista orografico il territorio urbano è contraddistinto da un’alternanza di fasce collinari e di vallate. La fascia di colline più settentrionale, affacciata direttamente sul mare, comprende il colle Guasco, il colle dei Cappuccini ed infine monte Cardeto. A sud vi è poi la seconda fascia collinare, con il colle Astagno, il colle di Santo Stefano, monte Pulito, monte Pelago ed infine il monte Santa Margherita. La vallata che si trova ancora a sud è costituita da valle Miano e dal Piano San Lazzaro, occupato dal quartiere omonimo, il solo pianeggiante della città. Ancora a sud si estende la fascia di colline periferiche e infine la vallata dei Piani della Baraccola.

Il luogo dove sorge Ancona rientra nella zona a sismicità medio-alta, è classificata di livello 2 dalla Protezione civile.

Storia

Alcune costanti caratterizzano la storia bimillenaria della città: anzitutto il legame con il mare, poi un particolare attaccamento alla libertà e all’indipendenza, che condusse a ripetuti assedi, infine un disinteresse per l’espansione territoriale. In definitiva, Ancona fu una città che si difese spesso e con energia, non si impegnò mai in guerre di conquista, e dedicò le sue forze migliori alla navigazione e alle attività portuali. Questa unità di intenti della popolazione permise spesso di superare gli interessi di parte; perciò i conflitti sociali che in alcune epoche caratterizzarono la storia di altre città non furono mai significativi.

Contrariamente a ciò che succede in altre regioni, Ancona è capoluogo di regione non perché dominò in qualche epoca il territorio circostante (la Marca di Ancona fu una realtà più geografica che politica), ma perché, oltre ad essere da sempre il centro più importante, ha nella sua storia l’esempio più evidente dello spirito di autonomia e di indipendenza tipico di tutte le città delle Marche, regione contraddistinta proprio dalla pluralità.

Fonte

La descrizione sopra è presa dall’articolo di Wikipedia Ancona, con brevetto CC-BY-SA. La lista completa di coloro che hanno contribuito alla stesura dell’articolo è disponibile qui.
Le pagine non sono in alcun modo affiliate o appoggiate da chiunque sia associato all’argomento.