Tolmezzo

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Tolmezzo (Tumieç in friulano, Tolmein, anticamente Schönfeld, in tedesco, Tolmec in sloveno) è un comune italiano di 10.731 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, è il centro più importante della Carnia e ne è quindi considerato il capoluogo.

Geografia

Tolmezzo si trova ai piedi del monte Strabut a 323 m s.l.m., tra il Tagliamento e il torrente Bût, alla confluenza delle sette valli carniche, circondata dalle Alpi Orientali. La posizione in cui sorge Tolmezzo è, ed era soprattutto in passato, molto favorevole: la valle è infatti attraversata dalla strada, già esistente in epoca romana (nota come via Iulia Augusta), che attraverso il Passo di Monte Croce Carnico porta in Austria. Il simbolo di Tolmezzo è l’Amariana (1906 m), splendido monte che con la sua forma piramidale si erge sopra la città.

Storia

Le prime notizie storiche di Tolmezzo si hanno verso la fine del primo millennio, in un documento compare col nome Tulmentium ed è inclusa tra i feudi del Patriarcato di Aquileia. Molto probabilmente però la cittadina è più antica, si pensa abbia avuto origine da un piccolo borgo risalente all’epoca preromana. Sotto il Patriarcato di Aquileia tra il 1077 ed il 1420, Tolmezzo visse anni prosperi all’insegna dello sviluppo non solo economico ma anche sociale. I Patriarchi fecero costruire un castello (di cui ancora oggi si possono ammirare alcuni resti) che dominava la valle, da qui si controllavano i traffici commerciali e si dava protezione agli abitanti. Sempre nel periodo patriarcale la città fu dotata di un mercato (intorno al 1200) che contribuì all’aumento della popolazione migliorandone le condizioni di vita e fu concesso lo status di Terra che prevedeva una certa autonomia amministrativa.

Nel 1356, Tolmezzo divenne la capitale della Carnia ad opera del Patriarca Nicolò di Lussemburgo che suddivise il territorio in quattro quartieri amministrativi: Gorto, Socchieve, Tolmezzo e San Pietro. A questo periodo risale lo stemma di Tolmezzo: una croce bianca bordata di rosso in campo azzurro.

Nel medioevo, intorno al 1400, Tolmezzo è una attiva cittadina fortificata, le alte mura che la circondano sono dotate di 18 torri e quattro porte, intorno alla cinta muraria scorre un fossato, domina su tutto l’imponente castello patriarcale. Il florido periodo feudale termina nel 1420 quando Tolmezzo, come tutto il Friuli, è annessa alla Repubblica di Venezia, mantenendo però gli ordinamenti ed i privilegi patriarcali senza importanti ripercussioni sull’economia e sulla società.

L’assetto economico di Tolmezzo iniziò a cambiare nel ‘700 con lo sviluppo industriale. Jacopo Linussio era il maggiore imprenditore della zona e operava in ambito tessile, dando lavoro sia nelle fabbriche che nel settore commerciale a centinaia di abitanti non solo di Tolmezzo ma anche delle valli limitrofe.

Il 1797 segnò la caduta della Repubblica di Venezia ad opera di Napoleone; con il trattato di Campoformio il Friuli e la Carnia passarono all’Impero Austriaco.
Nel 1805, in seguito alla vittoria di Napoleone ad Austerlitz, la Carnia fu annessa al regno Italico sotto il dominio francese, Tolmezzo era ancora la capitale. In seguito alla sconfitta definitiva di Napoleone, la Carnia fu annessa al Regno Lombardo Veneto. Nel 1866, dopo la terza guerra di indipendenza, la Carnia ed una parte del Friuli entrarono a far parte del Regno d’Italia e Tolmezzo dette il suo contributo alla storia e alla nascita dell’attuale repubblica. Durante la prima guerra mondiale sul fronte carnico gli alpini furono impegnati contro gli austriaci. La seconda guerra mondiale vide impegnati i carnici contro i cosacchi e l’occupazione tedesca. Sulle montagne che circondano Tolmezzo e in tutte le Alpi carniche, che segnano in gran parte il confine con l’Austria, si scorgono ancora i resti e le rovine di trincee e fortini; anche la maggior parte dei sentieri, attualmente gestiti dal CAI e che i turisti percorrono abitualmente per raggiungere i numerosi rifugi, sono in realtà tracciati di guerra utilizzati dagli alpini nella prima guerra mondiale.

Nell’anno scolastico 1906 – 1907 l’insegnante della II classe della scuola elementare di Caneva di Tolmezzo fu l’allora maestro Benito Mussolini.

Cultura

Tolmezzo, come tutto il Friuli, è sempre stata molto legata al corpo degli alpini; proprio nel capoluogo carnico nel 1909 venne fondato l’8º Reggimento Alpini, costituito dai battaglioni Cividale, Gemona, e appunto Tolmezzo. Tutt’oggi gli alpini costituiscono una realtà importante nella cittadina; è infatti stanziato a Tolmezzo il 3º reggimento artiglieria alpina, facente parte della Brigata Alpina Julia.

Fonte

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