Reggio Emilia

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Reggio nell’Emilia (nell’uso informale Reggio Emilia o semplicemente Reggio per gli emiliani, Rèz o Rèṣ in dialetto reggiano, Regium Lepidi in latino) è un comune italiano di 170.420 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Emilia-Romagna.
Situata lungo la Via Emilia, viene anche detta “Città del Tricolore”, in quanto la bandiera italiana nacque in questa città il 7 gennaio 1797.

Geografia

Il territorio comunale è interamente pianeggiante, situato nella propaggine meridionale della pianura padana, ed è attraversato dal torrente Crostolo.

Il clima si può definire di tipo continentale con estati calde e afose (con temperature max che a volte superano anche i 35°) e inverni rigidi con frequenti gelate. Le piogge cadono prevalentemente in Autunno e Primavera, mentre d’Inverno la città è visitata non di rado dalla neve (con una media nivometrica di una trentina di cm annui di accumulo). Durante la stagione autunnale e invernale (in particolare nelle zone di campagna del territorio comunale) è piuttosto comune anche il fenomeno della nebbia.

Monumenti e luoghi d’interesse

Il centro storico attuale della città ha forma di esagono allungato, attraversato dalla via Emilia, ed ha un’impronta prevalentemente cinque – settecentesca. I principali monumenti sono il Teatro Municipale neoclassico, le basiliche rinascimentali e barocche di San Prospero e della Beata Vergine della Ghiara, il Duomo e molti palazzi.

Particolarmente interessante è la configurazione urbana delle piazze. Il collegamento tra la piazza principale, sulla quale sorgono il Duomo e il municipio, chiamata piazza Prampolini, (Piàsa Granda: piazza Grande in reggiano) con piazza San Prospero (Piàsa Céca: piazza Piccola in reggiano) dove si svolge il mercato avviene tramite la strada porticata che ha nome via del Broletto. Piazza Prampolini si collega anche con piazza Casotti, che un tempo era la piazza del cosiddetto mercato delle pulci (piàsa di Zavaj: piazza dei Rigattieri in dialetto) tramite un’altra strada porticata. Da notare anche Piazza Fontanesi al cui centro sorgono diversi alberi di tiglio e che è contornata da portici.

Sono rilevanti anche: la via Emilia, sull’originario tracciato romano, completamente fiancheggiata da palazzi di pregio architettonico, divisa in due rami dalla Piazza del Monte; il Corso Garibaldi, tracciato sull’alveo antico del torrente Crostolo (deviato fuori dalle mura), sul quale sorgono la Basilica della Madonna della Ghiara e il Palazzo ducale (attualmente sede della Provincia e della Prefettura). Da notare anche i Giardini pubblici, un parco ottocentesco con statue e fontane impiantato sull’area dell’antica cittadella militare, e le adiacenti piazze dei Teatri.

Non è difficile riconoscere le tracce dell’urbanistica romana (i Musei Civici conservano interessanti reperti musivi) e delle trasformazioni avvenute nel Medioevo. In particolare, fra le piccole vie del centro storico, sono interessanti via San Carlo, via Toschi e via Guido da Castello.

Nella sala settecentesca del Municipio, detta Sala del Tricolore, il 7 gennaio 1797, venne adottato il primo tricolore della Repubblica Cisalpina da cui deriva l’attuale bandiera della Repubblica Italiana.

Fonte

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